
ASTROLOGIA E DEVA NATURALI
Quando ho progettato questo Festival ho pensato che poteva essere anche l’occasione giusta per una vena perché no anche un pò più magica, per parlare di quei fenomeni che molti definiscono assolutamente reali e altro è frutto solo della fantasia degli uomini che vuole abbattere come accade nei giorni della via combusta la barriera fra mondo fisico e mondo eterico.
Vi regalo quindi questo mio post sperando che susciti qualche curiosità intellettuale, e se siete e critici approfittatene per fare un piccolo viaggio nella fantasia, un po’ come ha fatto Alice nel suo paese delle meraviglie!
Cosa sono i Deva? Questi esseri, definiti Deva naturali nella tradizione esoterica, rappresentano le intelligenze spirituali che presiedono e regolano le manifestazioni materiali dei quattro elementi fondamentali: Terra, Acqua, Aria e Fuoco, elementi che interagiscono, attraverso sottili analogie e profonde corrispondenze simboliche, con i segni zodiacali e le energie planetarie. Questa relazione si basa sul principio antico e universale dell’analogia, dove ogni segno zodiacale trova corrispondenza in uno specifico elemento e in una precisa gerarchia di spiriti della natura, responsabili della crescita rigogliosa delle piante, del formarsi dei venti, dello scorrere incessante delle acque e del divampare sacro delle fiamme.
Proprio per questa ragione, il linguaggio astrologico offre la possibilità di entrare in sintonia con tali forze invisibili e riscoprire l’antica connessione tra uomo e natura. Ogni segno zodiacale, legato al proprio elemento, corrisponde a una specifica classe di spiriti elementali, descritti e venerati nella mitologia di diverse culture e rappresentati nei testi degli occultisti e dei mistici come entità spirituali che collaborano con le forze cosmiche per mantenere in equilibrio la vita sulla Terra.
La tradizione ermetica rinascimentale li suddivide in quattro gruppi principali: le Salamandre, esseri del Fuoco, associate ai segni zodiacali Ariete, Leone e Sagittario; gli Gnomi, custodi della Terra, connessi a Toro, Vergine e Capricorno; le Silfidi, spiriti dell’Aria, legate ai Gemelli, Bilancia e Acquario; e le Ondine, guardiane delle Acque, appartenenti ai segni del Cancro, dello Scorpione e dei Pesci.
Le Salamandre, spiriti viventi nelle fiamme, nei fulmini e nei vulcani, simbolo alchemico di passione, coraggio e trasformazione, donano ai segni di Fuoco le loro peculiari qualità energetiche: così l’Ariete riceve l’impulso guerriero, il desiderio di conquista e l’istinto primordiale; il Leone è illuminato da un fuoco regale e creativo, fonte inesauribile di potere personale; mentre il Sagittario viene ispirato a percorrere la via mistica alla ricerca della verità spirituale e dell’illuminazione interiore.
Gli Gnomi, custodi della materia terrestre e delle radici, incarnano la stabilità, la pazienza e l’antica saggezza delle profondità: essi offrono al Toro l’abbondanza della terra, un forte senso pratico e il radicamento profondo nella vita materiale; alla Vergine conferiscono il dono del discernimento, dell’ordine naturale, della purezza e della guarigione; mentre al Capricorno gli gnomi della montagna trasmettono resistenza, disciplina e consapevolezza del destino.
Le Silfidi, leggeri spiriti alati che abitano nell’aria, governano il vento, i pensieri e la comunicazione sottile: nei Gemelli, esse portano l’agilità mentale, la curiosità inesauribile e la giocosità intelligente; nella Bilancia, ispirate da Venere, armonizzano le relazioni e manifestano l’ideale della bellezza e della giustizia; infine, nell’Acquario, alimentate dall’energia di Urano, stimolano la rivoluzione interiore, l’originalità del pensiero e l’intuizione visionaria.
Le Ondine, custodi delle acque dolci e salate, rappresentano gli spiriti dell’emozione e dell’intuizione profonda: nel Cancro, sotto l’influsso della Luna, nutrono la memoria ancestrale, l’attaccamento familiare e la sensibilità emotiva; nello Scorpione, legate a Plutone, custodiscono gelosamente i segreti della trasformazione e della rinascita spirituale; nei Pesci, connesse a Nettuno, dissolvono i confini terreni, favorendo la connessione con dimensioni spirituali superiori e l’espansione della coscienza cosmica.
Questi spiriti elementali, manifestazioni dirette degli elementi nel mondo materiale, agiscono come intermediari tra l’uomo e il cosmo, consentendo il fluire armonioso delle energie vitali e spirituali attraverso pratiche rituali capaci di connetterci con le loro forze invisibili. L’astrologia, così, diventa strumento prezioso per entrare in sintonia con i Deva naturali attraverso rituali specifici che consentono di risvegliare l’energia elementale custodita in ciascun segno zodiacale.
Un esempio è il rituale dedicato alle Salamandre, spiriti del Fuoco, da praticare quando il Sole attraversa Ariete, Leone o Sagittario, accendendo una candela rossa accompagnata da incenso di mirra e da una pietra di diaspro, invocando la forza e la determinazione con una potente affermazione interiore.
Per connettersi agli Gnomi, custodi della Terra, si può compiere un rituale sotto la luna crescente in Toro, Vergine o Capricorno, piantando semi di grano in una ciotola con terra, accompagnati da un cristallo di quarzo, recitando una frase rituale che richiami radicamento e prosperità.
Per armonizzarsi con le Silfidi, durante il passaggio di Mercurio in Gemelli, Bilancia o Acquario, è possibile meditare all’aperto tenendo in mano una piuma e usando l’olio essenziale di lavanda e dei campanelli, per ricevere intuizioni e creatività.
Infine, per stabilire un contatto profondo con le Ondine, custodi dell’Acqua, durante la Luna piena in Cancro, Scorpione o Pesci, si può immergere delicatamente le mani in acqua di fonte arricchita da conchiglie e incenso di sandalo, pronunciando parole di dolcezza e guarigione emotiva. I
Due aspetti complementari della stessa antica verità esoterica che rivela l’interconnessione totale dell’universo, dove ogni energia celeste trova il suo naturale riflesso nel mondo visibile e invisibile della natura.


