
La Bellezza senza tempo dell’ Astrologia e Numerologia del TAO di Matteo Cifelli (atomo_permanente)
In questi ultimi decenni le parole Astrologia e Numerologia sono sempre più sulla bocca di tutti. Dai social, alla tv, alle chiacchiere fra colleghi davanti ad un buon caffè, alle confidenze fra amici ed amiche, c’e’ un richiamo al ritorno delle scienze magiche, per comprendere chi siamo, dove siamo, e dove stiamo andando. Stiamo vivendo un periodo particolare di transizione, fra due ere, fra due modi di concepire la storia evolutiva dell’ Essere umano e quindi anche dello sviluppo della sua civiltà ed alle regole sociali, in cui esso si muove e percorre il suo destino, la sua via, il suo TAO.
Una di queste due ere è la cosiddetta età oscura, legata all’ elemento ferro il Kali Yuga, secondo le antichissime scritture indiane dei Veda (fra gli scritti più datati della storia di questa umanità), l’altra è un epoca “nuova”, appunta la new-age, ma nel senso più alto del termine, un periodo più vero e prezioso, dove l’essere sarà messo al centro della vita, e si vivrà in modo naturale e consapevole, il fatto che noi siamo letteralmente composti da due parti, una mortale la nostra personalità, ovvero un insieme di costituzione e condizione fisica, di emozioni ed energie, e da una mente logica un computer magnetico, che traduce degli stimoli e permette all’ altra parte, l’essenza, il nostro IO, di muoversi e sperimentare questa dimensione.
Questo IO di cui siamo composti, è in realtà è l’unica parte vera, è eterna, non nel senso che vive a lungo, ma che non è mai nata e mai morta, è la coscienza individualizzata dell’ Essere. Maschile e Femminile, Luce e Buio, Caldo e Freddo, Cielo e Terra, Volontà ed Amore, Centratura ed Apertura,eccetera. Stiamo quindi vivendo nella piena dualità di quest’ epoca materiale, dove tutto è ribaltato, ma come ci insegna propria il TAO permetterà, e sta già succedendo la creazione e lo sviluppo della risalita.
Lo YIN crea lo YANG e viceversa, ad una forza serve l’ altra, e non esiste nulla di assoluto, basta vedere le due forze come sono rappresentate nel simbolo del TAIJ,(figura 1) volgarmente detto il simbolo dello YIN/YANG e si intuisce il moto di queste due forze, tra l’altro molto simile ad un altro simbolo sacro l’ Uroboro, il serpente che si mangia la coda, cioè il tempo ciclico dell’ eterno ritorno. 2 In questo passaggio è inquadrata la rivelazione, l’ apocalisse, nel senso etimologico del termine, da qui nasce la volontà di comprensione dell’ essere umano che però deve prima accettare il fatto principale di questa rivelazione, cioè che sta dormendo e di essersi completamente perduto, identificato nella sua parte mortale, preda del Maya, la Matrix, il mondo illusorio del mondano, la propria personalità, ma che grazie ad un immane sforzo può risvegliarsi alla sua verità interiore attraverso una via. Ecco il TAO è una Via, completa di evoluzione dell’uomo, può supportarlo in questo passaggio delicato.
Proprio in questo momento che stai leggendo questo articolo, sei in questa situazione di oblio, a parte il contenuto dell’ articolo che magari provi piacevole, fai un passo indietro, prova allo stesso tempo a ricordarti di essere vivo, nel senso sia materiale che spirituale del termine, puoi comprendere che esisti, che dentro di te c’e’ un’ energia che anima il corpo, senti il tuo respiro, il tuo copro, osserva il tuo emotivo, e che pensieri arrivano, vai dentro di te, scopri il tuo TAO, e nel frattempo continua nella lettura, ma non ti perdere in essa.
Il TAO è in realtà una via di ritorno, di unione degli opposti, di armonia, ed è un percorso di non conoscenza, nel senso che va vissuto, non basta leggere e studiare. Infatti il Tao è una filosofia vivente composta da teoria e pratica, regna ma non governa, è l’ insieme delle cose ma non lo vedi, è la madre creatrice, ma intangibile, lo devi provare, è la presenza della coscienza dentro di te. La Via la Vita e la Verità, è l’ Io Sono, di arcana memoria ed amato dai maestri della non dualità. E’ un insegnamento completo, ci dice che alla base di tutto c’e’ solo la grande coscienza, la grande madre che genera la via, appunto il TAO, l’assoluto, che a sua volta crea queste due forze relative complementari ed antagoniste che gestiscono e creano il mondo, che la nostra macchina biologica, con i suoi sensi superficiali e grossolani può interpretare come realtà; ma ci racconta anche che puoi ritornare al Tao in ogni istante, basta ricordarselo.
Desidera di non desiderare, agire senza agire, cosa significano questi paradossi, scritti dal Maestro Lao Tsu millenni fa nel libro del Tao Te Ching, la “Bibbia” dello Yin e dello Yang, un vero e proprio talismano, poco più di 5.000 parole, riassunte in 81 (numero scaro per il Tao, 9×9, il 9 è legato all’ energia FUOCO, in sanscrito AGNI, l’energia dell’ anima, vive nel mondo del FUOCO), ci aiutano ad aprire la nostra mente o meglio a far sprofondare il mentale logico in un mentale più astratto e legato al Cuore, inteso come magnete universale.
Tali versi non vanno intesi alla lettera, creano una contro logica, ci stimolano a farci domande, più che avere delle risposte, ci mettono sulla VIA del ritorno interiore. 3 Sono delle precise istruzioni esoteriche, ci spiegano in modo criptico, la creazione del mondo la sua cosmogonia, e quella dell’ uomo la sua antropogenesi. In più ci mostrano nella pratica come cavalcare la Tigre della dualità, viverla ma non esserci perso. Ricordiamo che la dualità è apparente ed è percepita da noi, proprio grazie allo Spazio/Tempo.
Un grande altro Maestro Spirituale disse: “ Chiedi e ti sarà dato, bussa e ti verrà aperto”, Lao Tsu è ancora più particolare e spiazzante, ci racconta che non c’e’ niente da chiedere, è già tutto qui, guarda, anzi osserva meglio, la porta è sempre stata aperta. Presta solo la tua Attenzione su chi bussa e chi osserva. Quale parte è? L’insieme dei tuoi condizionamenti, che hai ricevuto ed anche subito dalla nascita, (però utile a creare la tua vitale, ma finta identità), allora la realtà che vivrai sarà uno specchio di essi, oppure la tua parte vera il tuo TAO, allora sarai sulla via del Risveglio alla tua Anima e il mondo sarà costretto a cambiare alla tua Volontà per Magia.
Riprenditi in mano il tuo Potere ed assumiti la tua Responsabilità, la Libertà di Vivere e non sopravvivere. Lao Tsu, vero nome Er-Li, il vecchio fanciullo, un saggio anziano, con l’ energia primordiale e la Forza di un ragazzino, “per entrare nel Regno dei Cieli è necessario ritornare bambini”… ci mostra come fare. Abbiamo detto TAO uguale Teoria e Pratica, la prima senza la seconda ci rende dei mistici inconcludenti, la seconda senza la prima ci rende degli sprovveduti. Il TAO, è in cambiamento ed in movimento perpetuo. Una delle pratiche è l’ Alchimia Taoista, all’ interno della quale nasce, quello che possiamo definire come la sua Astrologia e Numerologia. Se vogliamo essere precisi, inizia millenni fa proprio in quella parte del mondo di cui parlavamo prima, l’ India antica, culla della cultura, e della civiltà attuale infatti anche nei Veda è spiegato il profumo, la qualità del Tempo e dello Spazio.
Da qui l’ insegnamento passa in Occidente e diviene parte integrante dell’ astrologia solare che conosciamo e della scienza sacra Pitagorica, va verso Oriente passando dal Nepal, fino ad arrivare nella ntica Cina imperiale. Creando la base: • della Medicina Tradizionale Cinese; in particolare della teoria delle Cinque Trasformazioni Energetiche o Cinque Elementi; • dell’ I-CHING il libro dei Mutamenti, tanto caro a Jung; • del Lo Shu, (figura 2) detto quadrato magico, (in Occidente lo abbiamo conosciuto come quadrato magico di Saturno, Crono, divinità primordiale, governatore, proprio del Tempo); • del Bagua, (figura 3) insieme degli otto trigrammi base del Feng-Shui e della geomanzia. 4 All’ interno di questa via, c’e’ praticamente la totalità della filosofia Taoista, il meraviglioso insieme del CIELO e della TERRA. L’ altro mito, narra che durante una piena del fiume Giallo, dopo avere intuito come bloccare il devastante flusso dell’ Acqua, lo stesso Imperatore, passeggiando con attenzione, lungo gli argini del fiume, vide una straordinaria tartaruga (figura 4) sul cui carapace, osservo meravigliato una serie di macchie, alcune piene, alcune vuote, che formavano dei numeri inquadrati in uno schema, reputò un segnale degli Dei, e la portò proprio agli alchimisti di corte, da qui la nascita della divinazione dello spazio e del tempo. Arriva poi in Giappone, dove questa idea di interpretazione della realtà e del futuro, si perfeziona e si rende pratica e standard.
Questo strumento passa da esoterico ad essoterico, ovvero da interno e nascosto a esterno e conosciuto anche a profani. In Giappone è chiamato Ki delle Nove Stelle. Si narra che il Giappone Imperiale viene invaso dallo straniero, proprio perché non si utilizza più questa antica strana magia, che si reputa vetusta. In Giappone ancora oggi è molto utilizzato anche per la scienza che studia le direzioni geografiche favorevoli o sfavorevoli per ognuno dei 9 segni, le strade utili da percorrere, ovvero la direzionologia energetica. La mia esperienza parte da lontano da ragazzino praticando arti marziali e studiando la filosofia Orientale, passando dall’ alimentazione e dalla medicina Taoista, e si completa proprio con la conoscenza divulgata da insegnanti Giapponesi, sull’ astrologia e numerologia tradizionale Orientale.
Capiamo quindi quanto questa vera e propria disciplina sia tradizionale, nel verso senso della parola, cioè millenaria. Torniamo al mito, proviamo a chiudere gli occhi, un bel respiro ed in silenzio immaginiamoci, se ci riusciamo, millenni e millenni prima di Cristo, come poteva essere l’ ambiente, la vera luce, il vero buio, il vero freddo, il vero caldo, non la luce artificiale, o l’ aria condizionata. Una civiltà figlia dell’ età dell’ Oro, individui più legati all’ assoluto, intuiscono osservando per secoli la volta celeste che l’ energia sul piano terrestre arriva da un magnetismo conico dato dall’ incrocio di 9 stelle, 9 forze astrali: -Vega, della costellazione della Lira (strumento musicale sacro, tanto caro ad Orfeo, altro Maestro Spirituale). -Polaris, la stella polare che ci guida nella navigazione dei cieli del Nord. 5 -Le 7 stelle del Grande Carro, della costellazione dell’Orsa Maggiore (i sette chakra, le sette notte musicali, la settuplice manifestazione divina dei Sette Raggi Cosmici guida dell’ insegnamento teosofico divulgato da Madame Blavatsky, e da Alice Bailey oltre a molti altri scrittori e divulgatori). Questa energia (figura 5) arriva sulla terra creando e governando in maniera ciclica su base numerologica 9, tutto ciò che è sia fisico che metafisico. In particolare le 7 stelle dell’ Orsa Maggiore ruotando intorno a Polaris come perno, ed all’ altro estremo Vega, forma una svastica (figura 6) simbolo sacro, Induista, che simboleggia sia la ruota ciclica della vita incarnata, (le varie fasi della nostra età, da infante fino alla dipartita), sia il ciclo di nascita morte e rinascita, la ruota karmica. L’alternanza di luce e buio, ovvero Yang e Yin, in questo movimento energetico genera cicli cosmici che influenzano direttamente la nostra vita, determinando il nostro carattere, le nostre predisposizioni e il percorso che siamo chiamati a seguire. Siamo abituati a conoscere l’astrologia e tutti sappiamo a memoria le caratteristiche del nostro segno zodiacale, ma quanti conoscono il proprio Ki? Il Ki rappresenta la forza astrale individuale, l’archetipo dell’energia di nascita.
È il soffio vitale, lo Spirito Santo, la stessa energia che permea l’intero universo e che si manifesta in ogni essere vivente. Invisibile e spirituale, il Ki è però osservabile nelle sue manifestazioni tangibili. Secondo il Ki delle 9 Stelle, ogni persona (così come ogni fenomeno, oggetto o entità) nasce sotto l’influenza di una specifica delle 9 stelle, che imprime una particolare energia al suo essere e al suo destino. 9 archetipi che sempre più in profondità diventano 81. In particolare, il Ki definisce: • Le caratteristiche individuali: la personalità a livello fisico, emotivo e mentale. • Il percorso di vita e la missione dell’anima: ciò che l’individuo è chiamato a realizzare nella sua esistenza. I talenti che porta, il colore della sua Anima.
Attraverso semplici calcoli numerologici basati sulla data di nascita, è possibile determinare fino a tre numeri fondamentali, tre livelli di profondità, come abbiamo il segno zodiacale, l’ ascendente, il discendente, la ferita di Chirone, le case ed i transiti, allo stesso modo abbiamo la controparte per l’ astrologia del Tao, solo che gli antichi avevano già decodificato tutta la volta celeste su base ciclica, quindi ciò che serve imparare sono dei semplici calcoli, e lo studio delle energie che ne derivano in base alla filosofa ed alchimia Taoista, esempio proprio ed anche in base alla teoria delle cinque trasformazioni energetiche. 6 Il Ki delle 9 Stelle non si limita all’analisi della personalità, ma offre un sistema pratico per migliorare la propria vita in molteplici ambiti: • Benessere e salute – È parte integrante della Medicina Tradizionale Cinese e aiuta a comprendere le predisposizioni energetiche individuali. • Crescita personale – Favorisce la conoscenza di sé stessi e delle proprie dinamiche interiori. • Relazioni e affinità – Permette di analizzare le compatibilità sentimentali e interpersonali. • Gestione dello stress e dell’energia – Aiuta a trovare equilibrio e armonia nei momenti di cambiamento. • Carriera e successo professionale – Fornisce strumenti per orientare le scelte lavorative e imprenditoriali. • Pianificazione di eventi importanti – Indica quali momenti sono più favorevoli per prendere decisioni, avviare progetti, viaggiare o cambiare direzione nella propria vita. • Previsioni e cicli temporali – Suggerisce quando è il momento di agire, di fermarsi, di studiare o di attendere. Essere in sintonia con il proprio elemento significa riconoscere le proprie capacità e comprendere i cicli che governano la vita, in modo da allinearsi con le opportunità offerte dall’universo.
Il KI delle Nove Stelle è un viaggio alla scoperta di sé stessi, conoscersi meglio senza giudicarsi proprio come il TAO, aldilà del bene e del male. • Migliorare la conoscenza di te stesso e lavorare in modo più consapevole sul tuo percorso di crescita personale. Una bussola per orientarsi nella vita. • Armonizzare le relazioni sentimentali, personali e professionali, grazie a una maggiore comprensione delle dinamiche energetiche. • Pianificare e interpretare l’ anno: sarà un periodo tranquillo e introspettivo o un anno dinamico e ricco di eventi? Anno che per il Tao inizia sempre, il 4 febbraio e finisce il 3 febbraio di quello successivo, la Prima-Vera da il via al nuovo anno, ed è si muove in modo nascosto in natura proprio sul finire dell’ inverno. Il Ki delle 9 Stelle è molto intuitivo, come tutte le pratiche legate al TAO, basate sull’ osservazione della Natura ed il suo ordinamento ciclico, (l’ Ordine dell’ Universo) e sul sentire della nostra Anima, uno strumento potente ed accessibile a tutti, che può essere integrato con altre discipline come l’ astrologia occidentale, la numerologia, lo human design e l’ultima nata Matrice del Destino. Ci permette comprendere meglio noi stessi, il proprio percorso di vita e il proprio ruolo nell’universo.
Per acquisire maggiore consapevolezza ed armonizzare la propria energia con il flusso naturale della vita, fluendo nel fiume del TAO. Che il Grande Tao sia sempre con Te!


