
STORIA DI UN TEMA DI TRANSITO
Dopo il mio ultimo post, sulla malattia e il rapporto con Nettuno, moltissimi mi hanno scritto chiedendo come transiti e rivoluzione narrassero questo evento tanto esiziale per me e per la mia famiglia certo, ma anche per tutte le persone che studiano e collaborano con me, per chi si affida a me per i consulti, per chi mi segue per apprendere.
Ne approfitto per spiegare meglio come approcciare la lettura di un tema di transito, integrandolo con la rivoluzione in corso.
Innanzitutto, sappiate che sono arrivata al Santo Spirito di Roma con una perforazione dell’intestino e dell’appendice già in sepsi, cioè con avvelenamento del sangue.
Avevo poche ore di vita e sono stata portata in sala operatoria in circa un’ora e mezza, dove hanno eseguito un primo intervento, dopo alcuni giorni di terapia intensiva ne ho subito un secondo e altra terapia intensiva, per entrare in reparto dopo oltre 10 giorni essendo solo all’alba della guarigione, visto che nel mentre mi sono anche presa la polmonite.
Partiamo innanzitutto dal tema natale: la salute non è argomento compromesso di per sé, fra giove dominante in XII, Venere in domicilio, ma il signore della sesta cioè Marte, pur in trigonocrazia in Leone e congiunto al MC, rimane osteggiato dai quadrati di saturno e nettuno che qualche difficoltà lasciano presagire, soprattutto di natura marziale, quindi tagli e operazioni a carattere pericoloso, immediato, e sempre di natura chirurgica. Ricordate che Marte è la spada e Urano il bisturi, quindi le operazioni eseguite nella difficoltà in genere le trovo più con Marte che Urano, detto che in astrologia il tema natale è sovrano e va letto di caso in caso.
I miei forti valori vergine, Sole, Mercurio, Plutone, e l’asc Scorpione che ospita Nettuno, candidano l’addome e l’intestino fino al retto ad essere un po’ nell’occhio del ciclone, quando l’universo decide che devi sperimentare la malattia, e così è sempre stato: prima di adesso, avevo avuto altri tre interventi all’addome per i cesarei, risolti brillantemente a livello ginecologico ma che mi hanno lasciato ernie e aderenze su tutto l’addome.
Al momento dell’evento, i miei transiti vedevano saturno e nettuno quadrati alla luna, sia nel suo significato di famiglia, che ha sofferto in maniera indicibile la situazione, e casa, da cui sono stata lontana; ma anche di stomaco, organo non operato ma sottoposto come tutto l’apparato a totale resezione. L’astro argenteo si trova in ottava, casa che indica pericolo e angosce, come sappiamo. I due pianeti erano anche largamente opposti a Urano in XI, la comunità, che identifico con il mio grande gruppo dell’accademia.
Urano viaggiava al perfetto quadrato al mio sole in X, casa della realizzazione e del cammino di vita che si è interrotto per tutto il periodo, ma fortunatamente in trigono a sé stesso, passaggio che ha avuto un ruolo determinante nel permettermi il rientro nella mia comunità astrologica proprio per la riapertura dell’anno accademico, accolta da tanto di quell’affetto che solo chi lo vive può capirlo.
Per ultimo, ma non certo per importanza, il transito più pericoloso, Plutone quadrato a Giove, malattie nascoste che proliferano ( non puoi immaginare di avere diverticoli e calcoli finchè non provi dolori) che si abbattono sulla tua espansione e gioia di vivere, sul fegato, sulla colecisti, che poi data la vicinanza all’ASC, coinvolge tutto il piano fisico della persona, e ancora di più dato che è la mia dominante.
Vi chiederete come mai la dominante abbia sofferto del transito in modo tanto evidente, vi dirò che qui tutto il tema di transito è così pesante che quando l’ho visto a me era chiaro che qualcosa sarebbe accaduto: ricordo ancora di essermi detta “chissà che mi deve succedere”.
Anche se intuivo, guidata dalla rs che vedremo fra poco, che sarebbe stato un pericolo di salute, in 40 anni di astrologia ho appreso che angosciarsi non serve, prepararsi si, atteggiamenti molto diversi; che l’astrologo deve avere le spalle forti, e cercare negli astri suggerimenti e strade percorribili: lo vedremo fra poco.
Tornando alla potenza della dominante, ha comunque superato l’insulto plutoniano, dato che sono qui a raccontarlo, evento che i medici ritenevano di scarsa possibilità.
Segnalo che in tutto il periodo Marte di transito toccava diversi corpi celesti del mio tema, fra cui Plutone stesso, colorando di sangue e sofferenza il quadro generale. Adesso mi entra in XII e racconta la durezza della fisioterapia, ma quello sarà un altro post più saturnino…
Il problema interpretativo nasce dal fatto che il tema di transito, in questo caso, pur suggerendo come abbiamo visto un coinvolgimento della salute, non ti offre una previsione certa: questo quadro generale poteva coinvolgere il lavoro e la famiglia parimenti, magari con qualche risvolto psicosomatico.
Ma la RS con Urano e Luna in casa sesta toglievano ogni dubbio: aspetto che ha agito molto anche sul lavoro, ( infatti è stato l’anno di un enorme informatizzazione dei processi operativi in accademia) ma che coinvolgeva di certo aspetti fisici e interruzione della vita quotidiana, anche a causa dell’asc di rivoluzione in casa prima, che Discepolo considera sempre assai nefasto – e come al solito ha ragione.
Vorrei però richiamare nuovamente l’attenzione su Giove, che oltre che essere la mia dominante, è pianeta di suo sempre molto protettivo sia nel tema che di transito: anche quando dilata qualcosa di spiacevole, lo fa affinchè tu lo veda, e lo risolva; quando si sposta, lascia sempre qualcosa di migliore, di affrontato, di riconosciuto.
Quel giorno del ricovero, senza il quale avrei passato la soglia senza nemmeno rendermene conto, la mattina sento un qualcosa e dico a me stessa che dovevo andare in ospedale subito, a Roma come mi era stato suggerito, senza attendere gli esami che avevo in calendario nei giorni seguenti.
Guardate dov’era giove quel giorno: con la luna sulla mia luna in ottava: intuizioni e percezioni fortunate nella casa della morte e rinascita, della rigenerazione. Senza quel passaggio, non avrei compiuto la scelta salvifica, probabilmente.



1 Comment
Grazie della delucidazione infatti me lo chiedevo se ne avevi avuto sentore sono veramente contenta che si sia risolto per il meglio anche se la ripresa sarà dura RIGUARDATI 💕
Non è da tanto che ti ho scoperta ma sinceramente non so perché ma le tue condizioni mi stavano particolarmente a cuore non è passato un giorno in cui non ho avuto un pensiero per te.
Ps: sto facendo il corso primo livello di astrologia e non vedo l’ora di fare anche quello sui tarocchi