
Termini o Monomoirie? Rispondiamo alle vostre domande
Una settimana fa ho pubblicato un articolo sui termini astrologici e uno sulle monomoirie , particolari concetti di interpretazione derivanti dall’antichità; molti studiosi devo dire attenti mi hanno chiesto a questo punto quale fosse la differenza fra il concetto di termini o il concetto di monomoirie perché non gli appariva più chiaro, ed eccomi qui a rispondere!
Termini o Confini: I termini sono una suddivisione del cerchio zodiacale in sezioni irregolari all’interno di ciascun segno, con ciascuna sezione assegnata a un pianeta specifico. Ogni segno zodiacale è diviso in un certo numero di gradi, e questi gradi sono governati da vari pianeti in base a specifici schemi. I termini non seguono una divisione regolare dei gradi; ad esempio, un segno può essere diviso in cinque porzioni di gradi che non sono uguali tra loro. Le monomoirie, invece, rappresentano una suddivisione più semplice e regolare del cerchio zodiacale, dove ogni singolo grado è associato a un pianeta. Quindi, ogni segno zodiacale di 30 gradi ha una distribuzione di 30 monomoirie, ciascuna associata a un pianeta. In altre parole, ogni grado di un segno è “governato” da un determinato pianeta secondo uno schema fisso.
La suddivisione in termini varia da un segno all’altro e non è uniforme. In astrologia ellenistica, i termini egizi sono i più comuni e assegnano porzioni di gradi di ciascun segno a Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno (il Sole e la Luna non governano mai termini). L’assegnazione dei gradi a ciascun pianeta segue un criterio non immediatamente evidente e può differire leggermente tra le diverse fonti. Le monomoirie, al contrario, sono una suddivisione uniforme del cerchio zodiacale, dove ogni grado (da 0 a 29 in ciascun segno) è governato da un pianeta. Il sistema delle monomoirie è più regolare e segue una sequenza fissa, che può variare a seconda delle tradizioni astrologiche utilizzate.
I primi offrono una suddivisione più complessa e variegata dello zodiaco, con diverse implicazioni per l’interpretazione astrologica. Poiché ogni segno è diviso in segmenti di diversa lunghezza e assegnato a diversi pianeti, i termini richiedono una buona conoscenza del sistema per essere applicati correttamente. Le monomoirie sono un sistema più semplice e lineare, poiché ogni grado ha una chiara associazione con un pianeta. Questo sistema offre precisione a livello di grado, ma è meno complesso rispetto ai termini, che variano in lunghezza all’interno di ciascun segno.
In pratica:
Termini: Suddivisioni irregolari di ciascun segno zodiacale, con sezioni di gradi governate da pianeti (Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno). Utilizzati principalmente nell’astrologia ellenistica e medievale per influenzare l’interpretazione di un pianeta o di un segno.
Monomoirie: Suddivisioni regolari dello zodiaco in cui ogni singolo grado è associato a un pianeta. Offrono un livello più dettagliato di analisi astrologica ma sono meno comuni rispetto ai termini.
Vi ricordo che i tre pianeti di recente scoperta non sono contemplati in questo universo, e questo rende incredibilmente datati i concetti sin qui espressi, ma non è possibile che un buon astrologo non ne conosca il significato, pur non utilizzandoli.


