
Le case solari, uno strumento spesso dimenticato che apre nuovi orizzonti
E’ incredibile come a volte, una risposta arrivi dall’Universo, dopo tanto tempo che ti interroghi su una questione, regalandoti un momento epifanico e aprendo la tua mente.
Ho sempre conosciuto l’utilizzo, già in tempi antichissimi, delle case solari: sono un metodo di divisione della carta natale che posiziona il Sole nella prima casa e procede in ordine zodiacale attraverso le case; per spiegarlo meglio, il segno solare viene considerato casa prima, il successivo la seconda, dal grado 1 al grado 30 senza cuspidi reali.
Ad esempio, io che sono della Vergine, calcolo Vergine casa prima, Bilancia casa seconda, e via dicendo. Questo sistema è spesso usato quando l’orario di nascita esatto non è noto, permettendo comunque di fare interpretazioni astrologiche con un focus sul percorso di vita e le grandi tematiche esistenziali della persona, anche se con una precisione infinitamente minore rispetto alle case basate sull’ascendente.
In realtà, le case solari ci dicono un’energia di fondo che a volte spiega delle sfumature della casa reale: ad esempio, se ho la settima casa in toro e la settima casa solare in sagittario, si spiega una tendenza a cercare la coppia, seppur stabile e legata a valori tradizionali, in un ambiente diverso da quello abituale.
Le caratteristiche principali delle case solari sono in primis che Il Sole è sempre posizionato nella prima casa, ad esprimere al meglio le potenzialità; Le case sono determinate a partire dalla posizione del Sole, non dall’ascendente che, ricordo ai meno esperti, è, il punto dell’eclittica che sorge all’orizzonte ad est al momento della nascita, e che quindi definisce la prima casa zodiacale.
Il ruolo più importante però lo assumono nell’ambito previsionale, perché nel periodo in cui il sole e la luna, gli astri della personalità e del progetto di vita, delle emozioni, l’alfa e l’omega del creato, transitano la casa solare, nella nostra vita accadono eventi importanti, come se la nostra essenza vitale si compenetrasse con gli argomenti della casa in questione.
A tal proposito, vi racconto un aneddoto per me importante: le disgrazie peggiori della mia vita sono accadute nel mese di aprile: la morte di tutti i miei familiari, perdere il lavoro, divorziare. Per anni mi sono chiesta come mai e a tal proposito interpellai anche alcuni colleghi, ma essendo le case solari cadute in disuso, nessuno mi seppe illuminare in tal senso e nemmeno a me venne in mente l’associazione delle due cose. Poi un giorno una ragazza sotto un video di you tube, in cui mi lamentavo del fatto, commentò che anche lei, nata sotto il segno della vergine, viveva sempre delle difficoltà o dei dispiaceri ad aprile perché è il mese in cui il sole attraversa l’ottava casa solare, con tutto il suo carico di necessaria trasformazione, e purtroppo anche di lutti e difficoltà economiche. Negli anni in cui questo transito era accompagnato anche da altri aspetti e movimenti celesti esiziali, questo passaggio nella casa solare ha portato gli eventi a compimento.
Mi sono ricordata di un caso, di una mia cliente che con 5 pianeti nella quinta casa solare sbloccò un a gravidanza cercata a lungo, e di uno studente che seguivo come coach che finalmente con tre pianteti di passaggio nella nona casa solare discusse la tesi di laurea a lungo rinviata.
E’ anche forse l’unico modo un minimo credibile di stendere oroscopi segno solari, difatti è il metodo utilizzato da Branko, insuperabile autore anche se continuo a criticare le rubriche oroscopiche che non prendendo in esame tutto il tema sono parziali e fuorvianti, sempre.
Vi invito a provare a verificare l’impatto di questa antica tradizione, e lasciare se volete dei commenti.


