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L’INCENDIO DI NOTRE DAME E L’ASTROLOGIA

Ho riflettuto sull’evento drammatico di recente accaduto e anche letto una miriade di articoli astrologici in merito, tutti devo dire più o meno simili e collegati al tema dell’evento.

Le mie riflessioni sono un pochino diverse, e partono dal concetto di cattedrale: tutte le cattedrali gotiche sono dei libri di esoterismo in muratura, erette su piano architettonico dai mastri muratori di cultura massonica. Esse quindi hanno tutte due livelli di lettura: quello essoterico, comprensibile a tutti i fedeli, che sottolinea la grandezza di Dio, la storia della religione cristiana, e che induce timore, devozione, partecipazione; e quello esoterico, che solo gli adepti sanno cogliere, in modo da tramandare silenziosamente ma in eterno tutte le dottrine iniziatiche.

Quello che si è perso di Notre Dame non è tanto il valore artistico, ma il valore di messaggio universale di una realtà diversa, di segreti sulla materia e sull’uomo, che non potranno mai essere ricreati.

A livello astrologico, credo che poche chiese abbiano un legame con la nostra disciplina così forte: consacrata alla Vergine, segno sempre posto nei tempi antichi in relazione con la madre di Gesù, essa ospita una bellissima statua della Madonna proprio all’entrata, circondata da tutti i 12 segni zodiacali scolpiti magistralmente in bassorilievo.

Tutti sappiamo che nel medio evo l’astrologia era considerata scienza e nessuno che non fosse anche astrologo avrebbe mai potuto essere considerato medico o filosofo. Il portale della Vergine nella cattedrale in questione sembra indicare che i segni, sunto di ogni visione del creato, facciano da cornice alla Madonna, come fossero simbolicamente le stelle della sua aureola.

Scrive Sol Weintraub:

“ Possiamo notare come la successione astrologica sia qui falsata: ai Gemelli infatti segue il Leone, che scalza il Cancro sul pilastro opposto. Agli occhi dell’alchimista esperto questa scelta appare come chiaro riferimento alla congiunzione del fermento filosofico (Leone) con il composto mercuriale che deve avvenire, appunto, nel quarto mese dell’Opera….

….Se consideriamo la cattedrale un libro è necessario iniziare dal titolo che campeggia sulla copertina.

Vista nel suo insieme la facciata occidentale, affiancata dalle torri campanarie gemelle, ci mostra l’immagine della lettera H.

Questo carattere corrisponde alla eta (Η, η) greca, iniziale del dio solare Helios e all’ebraica hêt (ח) del nome di Elia.

Nell’alfabeto ebraico la hêt è composta graficamente dall’unione di altre due lettere, una wâw e una zaîn, unite da un piccolo ponte. La prima allude al collegamento tra terra e cielo mentre la seconda simboleggia la sovranità divina sul mondo fenomenico.

A questo proposito Fabre d’Olivet scrive: «è il portone ( centrale, ndr) dal quale si accede all’infinito, ma anche il simbolo del segno del Cancro, governato dalla Luna, la quale rappresenta il mondo interiore e il rapporto affettivo con la madre». È infatti l’iniziale della parola hayìm (vita) e di Havvà (Eva).”

Le vergine e il cancro, la donna e la madre, la madia piena di grano e il seno che nutre, a prova tangibile dell’amore universale, sono i due segni che dominano l’intera costruzione e il suo messaggio.

Vi dirò che chi conoscesse bene la Francia e la sua cultura, mi darebbe ragione se dico che le donne francesi sono superbe, quanto un po’ opachi gli uomini, come se questa costruzione votata allo spirito femminile avesse pervaso di sé l’intera nazione. Aggiungo che buona parte delle produzione letteraria e filosofica francese sembra sempre ondeggiare fra il razionalismo di Cartesio ( valori vergine) e il romanticismo di Chateubriand ( valori cancro).

Su questo, merita di certo l’evidenziare un particolare che pochi conoscono: se si uniscono con un trattino sulla mappa tutte le cattedrali francesi dedicate alla Madonna, esce il disegno della costellazione della vergine, potete osservare la foto che accludo. Certo potrebbe essere casuale, ma personalmente ritengo sia opera di costruttori che avevano sempre un grande progetto in mente, per cui credo sia stato voluto; occorrerebbe leggerle progressivamente seguendo la data di erezione, per vedere se qualche significato particolare salti all’evidenza; ma magari è stato fatto e io non ne sono a conoscenza.

Ora, al momento dell’incendio, la Luna, signora del cancro, era a 3° gradi vergine, sulla cuspide XII, cioè la fine delle cose, quadrata a marte, il fuoco, in casa nona, cioè la religione e la cultura superiore.

Non è poco……

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